La bellezza del Capo di Buona Speranza
Ampi panorami, scogliere a picco sul mare ed un silenzio rotto soltanto dalla violenza delle onde che si infrangono contro le rocce: non è difficile capire per quale motivo in origine al Capo di Buona Speranza fu dato il nome di «Capo Tempestoso» dall’esploratore portoghese Bartolomeu Diaz, il primo europeo a raggiungerlo via mare nel 1488. Nel XV secolo, le navi si trovavano spesso in difficoltà in questo tratto di mare.
Ampi panorami sull’oceano
Il tragitto in auto da Città del Capo al Capo di Buona Speranza regala scorci meravigliosi. Il capo fa parte del Parco Nazionale di Table Mountain, una riserva naturale caratterizzata da una grande varietà di flora e fauna e dai molti e bellissimi sentieri escursionistici. Gli appassionati di birdwatching qui sono in paradiso: in questa regione vivono infatti oltre 250 specie di uccelli. L’entrata del parco si trova a 12 chilometri da Cape Point, il punto più conosciuto del Capo di Buona Speranza, un’impressionante scogliera dalla cui ampia piattaforma si gode di uno spettacolare panorama sull’oceano. Sempre qui si trova il famoso faro, risalente al 1859. La costruzione del faro si rese necessaria poiché le condizioni di visibilità attorno al Capo, soprattutto in caso di nebbia, erano e sono ancora piuttosto ridotte. Non meno di 23 navi sono naufragate in questa zona, compresa quella dell’Olandese Volante, il leggendario vascello fantasma che colò a picco nel 1641. Narra la leggenda che, quando monta la tempesta, questa nave misteriosa appaia ancora in queste acque.
La funivia che porta al faro
Per fortuna esiste anche un Olandese Volante che non è un fantasma: la funivia che porta i visitatori dal parcheggio al faro, 249 metri sopra il livello del mare. Tra giugno e novembre non sono infrequenti gli avvistamenti di balene da Cape Point. In questa zona troviamo inoltre diversi relitti di navi, visibili da Olifantsbos Point e da Buffels Bay.
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Natura
Gli abitanti di Città del Capo si recano spesso presso la riserva naturale Silvermine, per respirare l'aria pulita e ammirare la vista sull'oceano. Quest'oasi di pace si trova poco più a sud della movimentata città, in una vasta area che si estende tra la Table Mountain, Noordhoek e Sun Valley. Il paesaggio della Silvermine è costituito principalmente dal fynbos. Questa particolare vegetazione, tipica della regione del Capo, presenta una ricca flora locale che comprende rooibos, aloe e gladioli. Il King Protea, fiore nazionale del Sudafrica, cresce esclusivamente in questo luogo selvaggio.
Gastronomia
Ondeggianti vigneti tra montagne imponenti: una visita alla regione vinicola del Capo è sicuramente un'esperienza mozzafiato. È questo il luogo di provenienza dei vini del Capo. Il clima mediterraneo è l'ideale per la coltura di diversi tipi d'uva come lo chenin blanc, lo chardonnay e naturalmente il pinotage, l'uva nazionale. Potrà assaporare questi deliziosi vini del Capo nelle tipiche tenute olandesi delle campagne nei dintorni di Città del Capo.
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